Armille, fibule e castoni. Ornamenti e gioielli nella provincia di Varese dalla Preistoria al Medioevo

Armille, Fibule e Castoni: copertina
Soggetto
Mostre
Tipo
Cataloghi di mostre

Dati bibliografici

Catalogo a cura di Cristina Miedico
Mostra diffusa
22 Settembre – 30 Ottobre 2011
Civici Musei e Parchi Archeologici di Angera, Arsago Seprio,
Castelseprio, Sesto Calende.

Testi di
Cristiano Brandolini, Marina de Marchi, Barbara Grassi, Cristina Miedico, Mauro Squarzanti.

© 2011 per i testi e per le immagini Sistema Museale Archeologico della Provincia di Varese
Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia.

Descrizione

"Fin dalla preistoria i monili che adornavano la persona hanno rivestito grande valore simbolico, che probabilmente abbracciava anche la sfera magico-cultuale; durante l‟Età del Ferro gli ornamenti, realizzati in metallo e sovente arricchiti di elementi in ambra, corallo e pasta vitrea, sono divenuti uno degli elementi distintivi della cultura di Golasecca ed erano destinati ad accompagnare il defunto nel suo ultimo viaggio.
Con l‟epoca romana l‟affermazione del gusto del lusso nelle classi agiate ha portato alla diffusione dell‟uso di ornare la persona con gioielli in metalli più o meno preziosi, pietre dure e paste vitree, mentre in epoca longobarda si assiste al perfezionarsi di tecniche di lavorazione che hanno permesso la realizzazione di pregevoli opere di oreficeria.
Con l‟apertura della mostra diffusa Armille, fibule e castoni, realizzata nei Musei Archeologici della Provincia di Varese, si ha l‟occasione di approfondire lo sviluppo di una così affascinante tematica, seguendone il filo nelle collezioni dei Musei del territorio, attraverso l‟esposizione anche di alcuni reperti normalmente conservati nei depositi.
Si tratta di una nuova tappa del percorso intrapreso già da alcuni anni dal SiMArch, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, nella direzione della valorizzazione e divulgazione del nostro patrimonio archeologico e rappresenta un buon esempio di coordinamento tra le varie realtà museali locali, che, si auspica, diventerà pratica sempre più diffusa."


Barbara Grassi
Soprintendenza Per i Beni Archeologici della Lombardia

"Il territorio della Provincia di Varese gode della presenza diinnumerevoli testimonianze storiche ed archeologiche, che, partendo dal paleolitico, arrivano fino all‟età moderna. I reperti conservati nei nostri musei sono quindi in grado di illustrarci lo sviluppo culturale del territorio, il cambiamento del gusto e delle mode, l‟evoluzione del costume e della società.
Nell‟ottica del Museo Diffuso, intrinseca nell‟idea stessa del Sistema Museale dei Musei e Parchi Archeologici della Provincia di Varese, la Mostra diffusa Armille Fibule e Castoni racconta la storia avvincente degli ornamenti utilizzati in antico nel nostro comprensorio territoriale e sarà l‟occasione per scoprire come gli uomini abbiano sempre amato adornare il collo, le braccia, le vesti, i capelli con metalli, conchiglie, gemme e pietre lavorate. Viene posta l‟attenzione su alcuni oggetti esposti che denotano altissime capacità artigianali ed un elevato gusto per il bello, caratteristiche che li rendono monili estremamente affascinanti ed eterno modello anche per il nostro tempo
Siamo certi che tutti i visitatori, gli studiosi e gli appassionati, potranno trovare nella mostra e in queste pagine uno strumento utile alla scoperta di oggetti particolari del nostro ricco patrimonio storico e archeologico e la viva testimonianza di alcune antiche tecniche dell‟oreficeria e dell‟artigianato artistico."

Francesca Brianza
Assessore al Turismo e alla Cultura della provincia di Varese – Presidente del SiMArch

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