La struttura

La pagina sarà aggiornata quanto prima in base alle competenze e alla struttura che la Direzione Generale Archeologia assume a seguito del Regolamento di riorganizzazione del MiBACT.

La Direzione Generale Archeologia si articola in due Servizi:

La Direzione esercita inoltre la vigilanza sulla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l'Area Archeologica di Roma e sulla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia, istituti dotati di speciale autonomia.

 

Servizio I

Si occupa essenzialmente degli adempimenti giuridici, amministrativi e contabili a supporto dell'attività della Direzione.

A tale scopo:

  • raccoglie ed elabora dati e predispone relazioni in risposta ad indagini degli Organi di Controllo su vari aspetti sia di gestione che amministrativo-contabili;
  • tiene i contatti con l'Organismo Indipendente di Valutazione della Performance dalla redazione del Piano di valutazione al monitoraggio della realizzazione degli obiettivi fino al consuntivo finale e alla valutazione dei Dirigenti;
  • cura gli adempimenti attinenti al tema della Trasparenza;
  • cura procedimenti relativi al contenzioso;
  • cura tutti gli adempimenti relativi alla Programmazione attinente alle spese di funzionamento per i capitoli in gestione diretta;
  • formula, inoltre, il parere della Direzione Generale riguardo la Programmazione dei Lavori Pubblici e di ulteriori fondi destinati ai Beni Culturali circa i programmi di intervento sul patrimonio archeologico;
  • cura tutti gli adempimenti relativi alla formazione del Bilancio di previsione, la nota integrativa, la fase di assestamento nonché altri elementi salienti collegati al ciclo della spesa pubblica;
  • gestisce i fondi assegnati alla Direzione, provvedendo da un lato ai pagamenti per la acquisizione di beni e servizi necessari alla Direzione Generale e dall'altro agli accreditamenti a favore delle diciannove Soprintendenze Archeologia, per il funzionamento delle strutture stesse;
  • gestisce assieme alla Direzione Generale per l'Organizzazione, gli Affari Generali, l'Innovazione, il Bilancio ed il Personale i capitoli riguardanti le spese per il personale, compreso quello che opera presso le Soprintendenze Speciali di Roma e di Pompei;
  • attua il controllo sui bilanci autonomi delle Soprintendenze Speciali di Roma e di Pompei  la vigilanza sulla Scuola Archeologica di Atene;
  • gestisce il personale della Direzione Generale;
  • gestisce le relazioni con gli organismi sindacali.

 

Servizio II

Coordina le attività di tutela del patrimonio archeologico, ovvero esercita la vigilanza sulle Soprintendenze Archeologia in materia di tutela di aree e beni di interesse archeologico, anche subacquei.

A tale scopo:

  • esprime le valutazioni di impatto ambientale e per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi;
  • adotta i provvedimenti in materia di acquisizione coattiva di beni di interesse archeologico a titolo di prelazione ed a titolo di espropriazione;
  • dà in concessione (a soggetti pubblici o privati) l'esecuzione di ricerche archeologiche;
  • cura il pagamento del premio di rinvenimento;
  • cura la tenuta e il funzionamento dell'Elenco dei soggetti abilitati, sulla base della vigente normativa [1], alla redazione del documento di valutazione archeologica nel progetto preliminare di opera pubblica.
  • segue i procedimenti connessi ai reati contro il patrimonio archeologico (danneggiamenti, furti ...), irrogando le sanzioni ripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice, nonché disponendo l'assegnazione dei beni archeologici confiscati alle Soprintendenze competenti;
  • esprime il parere riguardo al pagamento di imposte mediante cessione di beni culturali;
  • assicura il funzionamento del Comitato tecnico-scientifico per i beni archeologici;
  • si occupa di mostre e prestiti di lunga durata;
  • autorizza depositi di opere di proprietà statale presso musei locali o altre istituzioni;
  • fornisce collaborazione nel settore della circolazione internazionale del patrimonio archeologico, anche mediante l'elaborazione di linee guida per gli Uffici Esportazione;
  • gestisce il Sito web della Direzione e la realizzazione e l'aggiornamento di banche dati specialistiche;
  • promuove ed effettua studi, ricerche ed iniziative scientifiche in tema di catalogazione ed inventariazione di beni archeologici;
  • stipula convenzioni relative a musei e aree archeologiche;
  • segue le problematiche relative alla fruizione e all'educazione al patrimonio archeologico;
  • mantiene rapporti con organismi internazionali in materia di circolazione dei beni archeologici;
  • nomina gli ispettori onorari.

I due Servizi, ciascuno per le materie di propria competenza, curano il contenzioso, predispongono gli elementi ed elaborano relazioni in risposta alle richieste del Parlamento o degli Organi di Controllo.

 

[1] Vedi Art. 95 (Verifica preventiva dell'interesse archeologico in sede di progetto preliminare). (art. 2-ter, decreto-legge n. 63/2005, convertito nella legge n. 109/2005) del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, recante «Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE», pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale 2 maggio 2006, n. 100.