Deposito di materiale di interesse archeologico di proprietà dello Stato presso musei di enti locali

Ai Musei di Enti locali possono essere concessi in deposito beni archeologici di proprietà statale.

Servizio competente:  II

Normativa di riferimento:

Procedura:

L'Ente interessato al deposito di materiali statali da esporre presso il Museo di cui è titolare predispone un progetto scientifico dell'esposizione in accordo con la Soprintendenza stessa, nonché un progetto di allestimento.

La Soprintendenza verifica l'idoneità degli spazi espositivi alla custodia dei beni, le garanzie necessarie riguardo alla sicurezza e alla conservazione, la sussistenza di adeguata autonomia sul piano scientifico ed organizzativo, l'adeguamento alla normativa regionale, ove esistente, per quanto riguarda la valorizzazione e la fruizione, nonché le condizioni di apertura al pubblico, secondo parametri minimi riconosciuti dall'Atto di Indirizzo sugli standard museali in relazione al contesto di riferimento.

I reperti da esporre devono essere provvisti di inventario e di documentazione fotografica digitale, anche per gruppi di reperti.

La Soprintendenza trasmette, con proprio parere, informando al contempo il competente Segretariato Regionale, la richiesta alla Direzione Generale che, a seguito di esame della documentazione inviata, autorizza il deposito, sentito, nei casi di particolare rilevanza, il parere del Comitato Tecnico-Scientifico per i Beni Archeologici.

 

Responsabili dell'istruttoria

Claudia Scardazza            Tel. 0667234676;  email: claudia.scardazza@beniculturali.it

Natalina Ventura               Tel. 0667234678;  email: natalina.ventura@beniculturali.it

Rocchina Manzella            Tel. 0667234642;  email: rocchina.manzella@beniculturali.it