Nomina degli ispettori onorari

Chi assume questo incarico svolge a titolo gratuito una attività di collaborazione con la Soprintendenza nella vigilanza sui beni e sugli scavi esistenti nel territorio di competenza.

Servizio competente:  II

Normativa di riferimento:

Procedura:

Gli Ispettori Onorari collaborano nella vigilanza su monumenti e aree archeologiche, scavi e oggetti di antichità esistenti nel territorio cui si riferisce la nomina, segnalando alla Soprintendenza competente ogni elemento conoscitivo che possa interessare la tutela, la conservazione e la salvaguardia dei beni archeologici.

Le Soprintendenze, tenuto conto dell'effettiva necessità di collaborazione, valutano le esperienze, i titoli di studio ed i titoli scientifici dei candidati ed accertano il possesso dei requisiti per l'affidamento dell'incarico, tra cui la qualificazione necessaria e la conoscenza del territorio.

Il candidato deve corredare l'istanza presentata alla Soprintendenza per i beni archeologici con il proprio curriculum vitae et studiorum, con 2 fotografie formato tessera, di cui una autenticata, e con l'autorizzazione per il trattamento dei dati personali, ai sensi del D.Lgs. 196/03.

La proposta di incarico, per il tramite del Segretariato Regionale competente, è inoltrata alla Direzione Generale Archeologia che dispone un decreto di nomina, di durata triennale e con possibilità di rinnovo, qualora sia richiesto dalla Soprintendenza sulla base della relazione dell'attività svolta.

L'attività degli Ispettori Onorari può essere prevista su un solo Comune, su più Comuni se si tratta di piccoli centri, ma anche su base provinciale e, nel caso di competenze specialistiche (p.e.: paleontologia, numismatica, ecc..), su base regionale.

L'Ispettore Onorario, a conclusione dell'incarico, deve riconsegnare alla Soprintendenza il tesserino identificativo.

 

Responsabile dell'istruttoria:

Maria Pastore

Tel. 0667234715; email: maria.pastore-01@beniculturali.it